domenica 14 dicembre 2014

Là, sui Monti con Giobbette


Avviso ai naviganti: una decina di giorni fa ho finalmente traslocato nella nuova casetta.
Un sacco di spazio per me, la mia dolce metà e la nostra cagnolona, a dieci chilometri dalla vecchia casa, splendidi panorami, a un passo dai servizi.
Il problema è che la casa, al momento, è sprovvista di connessione Internet, dato che il precedente proprietario non aveva manco il telefono.
Il tecnico Telecom DOVREBBE arrivare in settimana e installare l'ADSL, quindi dita incrociate.
Purtroppo, trattandosi di un'area un pò... sfigatella, diciamo, non è possibile sfruttare soluzioni alternative, quindi spero con tutte le mie forze che la linea sia stabile, funzioni a dovere, e che sia pronta prima di Natale.
Vi aggiornerò al più presto.
Bacioni,

Annette Mr. Giobblin

mercoledì 26 novembre 2014

Ci Sarà un Film di Game of Thrones?



Chi vuole vedere Approdo del Re al cinema alzi le mani!
La quinta stagione della popolarissima epopea di George R.R. Martin uscirà nel 2015, ma nel frattempo girano voci sempre più insistenti circa una probabile sterzata "cinematografica" della serie.

Poco dopo la première della quarta stagione, lo scorso marzo, Martin aveva stuzzicato la curiosità dei fan rivelando che dei film basati su Game of Thrones hanno concrete possibilità di vedere la luce in futuro.

(Ma ha anche detto di essere scettico in merito).

A detta di Martin la parte finale della storia (che, ricordiamocelo, non leggeremo fino al duemilaeventordici) avrà bisogno di un budget mostruoso per essere realizzata come si deve, decisamente superiore alle possibilità di un network televisivo (per quanto ben fornito) come HBO.
Ricreare battaglie campali con draghi e zombie di ghiaccio costa, ragazzi.




Charles Dance, che interpreta Tywin Lannister nella serie, ha confermato i rumors in un'intervista con Daily Beast- i produttori stanno davvero discutendo sull'eventualità di portare la saga sul grande schermo.

Ma se dovesse succedere davvero, di che cosa parlerebbe il film (o I film) in questione?
Ci sono due possibilità molto concrete- più altre molto più flebili che potrebbero anche vedere la luce prima o poi, ma che per il momento non avrebbero senso.


La prima, nonchè più probabile, sarebbe la VERA conclusione della serie HBO.
Martin teme che nemmeno 7, 8 o 10 serie potrebbero essere sufficienti per chiudere tutte le trame e sottotrame dei Sette Regni.
Ergo, un mega-episodio finale su grande schermo.
Se gli indici di gradimento dovessero mantenersi ad un livello così alto per il resto della corsa, sarebbe ridicolmente facile richiedere un budget da 200+ milioni e sfornare un film conclusivo.

Sarebbe un pò uno schiaffo per i telespettatori, ma diciamocelo, visto il successo di Game of Thrones andrebbero tutti al cinema il giorno della prima.

Inoltre, visti i maggiori tempi di lavorazione, la produzione di un film darebbe a Martin il tempo necessario per finire la sua saga almeno su carta.

Non ci crede nessuno, ormai, ma potremmo effettivamente leggere la fine delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco... nel 2022, suppergiù.

AAAARGH.


La seconda possibilità è una trilogia (?) di film basati su Tales of Dunk and Egg, tre novelle prequel scritte da Martin tra il 1998 e il 2010.
(Qui sopra potete ammirare la copertina della recente edizione omnibus della Mondadori).
Il film avrebbe come protagonisti Dunk, aka Ser Duncan l'Alto, ed Egg, il futuro re Aegon V Targaryen, e sarebbe ambientato circa 90 anni prima dell'inizio di Game of Thrones.

Un film prequel così remoto garantirebbe abbastanza libertà agli sceneggiatori, e non richiederebbe la presenza dei personaggi della serie HBO... e potrebbe essere davvero interessante, senza dubbio.

Tuttavia questa seconda possibilità, almeno per il momento, è molto più remota. A mio parere Tales of Dunk & Egg ha più probabilità di essere trasformato in una (mini)serie da HBO.
Voglio dire, se anche The Walking Dead può permettersi uno spin-off, perchè non Game of Thrones? 


A giudicare da molti forum e gruppi social, esisterebbe una terza possibilità- e i fan duri e puri la aspettano come l'avvento del Messia.

Sto parlando di un possibile film sulla Ribellione di Robert Baratheon, la guerra civile che depose la dinastia Targaryen anni prima dell'inizio della serie HBO. 

Vedere Robert e Ned Stark scalciare culi e tirar giù nomi nel fiore della loro giovinezza è un'idea affascinante, ma dobbiamo anche tenere a mente che ci sono molti misteri sepolti in questa tumultuosa fase della storia di Westeros.

Segreti che potrebbero cambiare il destino di molti dei protagonisti ancora in vita al momento, su tutti Jon Snow e Daenerys Targaryen.

(R+L=J)

Il film dovrebbe quindi aspettare che i suddetti misteri vengano rivelati nel corso dei romanzi o della serie TV. Riusciremo a non morire di vecchiaia prima? 



E poi, naturalmente, c'è l'intera storia di Westeros e nazioni confinanti da saccheggiare.
L'epopea di Martin ha una backstory talmente densa da far tremare le ginocchia, ma per farvela breve, ci sono millenni di alto medioevo perpetuo con tante storie interessanti.
Una volta c'erano draghi ovunque, i Targaryen regnavano supremi, il Nord era ricoperto di ragni giganti  e qua era tutta campagna.

Abbastanza materiale per una lunga serie di film prequel che hanno collegamenti molto tenui con la serie principale, un pò come il Silmarillion (ne abbiamo parlato di recente).


E voi cosa ne pensate?
Vi interesserebbe un film basato sulle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco o preferireste eder continuare la serie col suo formato originale?

venerdì 21 novembre 2014

I Libri del Goblin: 14, di Peter Clines



Nate Tucker è un trentaquattrenne single, con un lavoro senza prospettive e fondi insufficienti per permettersi un appartamento decente in quel di Los Angeles.
Quando un conoscente gli consiglia di cercare un posto nel Kavach Building, un vecchio edificio in città, Nate non è molto fiducioso... ma poi scopre che l'appartamento in questione è favoloso, e l'affitto molto basso.
Senza pensarci due volte Nate si trasferisce nel palazzo, ma ci mette poco a scoprire che c'è qualcosa che non va a Kavach. 

Nessuno degli appartamenti è uguale all'altro, e ciascuno ha una sua caratteristica peculiare.
Alcune porte sono sprangate.
L'ascensore non funziona da decenni.
Scarafaggi verdastri spuntano qua e là.
Grattando la vernice si intravedono scritte e formule criptiche.
E questo è solo l'inizio...

Perchè nelle profondità di Kavach si nasconde un segreto che potrebbe mettere a repentaglio il mondo intero.


14, pubblicato da Permuted Press nel 2012 e da Multiplayer.it Edizioni lo scorso ottobre, è un romanzo di Peter Clines, che dovreste già conoscere per EX-Supereroi VS Zombie ed EX2-Patrioti.

Clines mette da parte i suoi superumani (impegnati a salvare ciò che resta dell'umanità da orde di zombie affamati) per creare una storia decisamente diversa, in cui l'Apocalisse si avvicina in punta di piedi.

Il punto di forza di 14 è il cast di personaggi, composto da individui unici e ben delineati. 
Nate, diventato suo malgrado leader di una "Scooby Gang" impegnata a svelare i segreti del palazzo Kavach, è un ragazzo come un altro che funge da punto di riferimento per il lettore, ma il resto della banda è molto interessante (su tutti Xeela, la sexy artista dai capelli turchini) e i dialoghi tra i vari personaggi sono fantastici, oltre che credibili. 

Inoltre la gang agisce con criterio e preparazione, a differenza di troppi protagonisti horror che, messi di fronte a scenari del genere, finiscono malissimo a causa della loro idiozia.

Il libro viene paragonato alla serie Tv LOST , e anche se il confronto scricchiola un pochino, diciamo che il Kavach Building è effettivamente colmo di segreti, misteri inspiegabili e tracce di cospirazioni antiche.
Le equazioni e i codici numerici nascosti tra le pareti aiutano a formare l'associazione mentale, in effetti.


Il romanzo di Clines ha sicuramente più in comune con le atmosfere inquietanti de Ai Confini della Realtà,  ma l'aspetto su cui non si insiste abbastanza è che 14 è a tutti gli effetti un romanzo Lovecraftiano.
Eh, già.

Non lo direste mai cosa si nasconde dietro a quella porta col numero 14, ma posso anticiparvi che non è piacevole.
(Immagine esplicita creata dal sottoscritto. IL MONDO DEVE SAPERE!)


Oltre ad essere un thriller soprannaturale con un ottimo cast 14 può anche fungere da punto di accesso per tutti i lettori che vorrebbero approcciarsi in maniera "soft" e contemporanea ai Miti di Cthulhu e alle atmosfere aliene di Lovecraft.

Tutti coloro che si aspettano orrore angosciante e scene splatter- mi dispiace, questo non è il libro per voi. 
Detto questo, sono sicuro che nelle mani giuste 14 diventerebbe (diventerà?) un fantastico blockbuster.
Gli ingredienti ci sono tutti.

Non posso che consigliarlo caldamente, insieme alla serie EX, arrivata a quattro romanzi (due pubblicati in Italia) di cui parleremo presto.



giovedì 20 novembre 2014

Dal Cinema al Piccolo Schermo: 10 Serie TV in Arrivo



Vi piace il cinema? Avete nostalgia di un certo film e vorreste vederlo spalmato lungo svariate stagioni sul piccolo schermo? SIETE FORTUNATI!
I network televisivi americani sono freneticamente a caccia di pellicole da adattare in nuovi, freschissimi show per la streaming generation!
Ora non dovete più perdere il sonno per remake e reboot sul grande schermo: anche il vostro televisore si unirà alla festa!

Se fino a pochi anni fa la tendenza era nettamente inversa (serie TV storiche che venivano adattate in film più o meno scrausi- vedi A-Team, Charlie's Angels, Miami Vice, l'orrendo Avatar: The Last Airbender, l'esilarante 21 Jump Street) ora ci troviamo di fronte a 

1) Un progressivo trasferimento di talenti dalla Settima Arte verso pascoli più verdi: sceneggiatori, registi, costumisti, artisti, produttori, tecnici vari, perfino star;

2) Una necessità sempre più urgente di trovare qualcosa che faccia presa sul pubblico; lanciare nuove serie è difficile (a volte perfino nonostante l'effettiva qualità, viste le regole bizantine che regolano i network), quindi si punta su brand riconoscibili- ergo, film già usciti in passato da riadattare.




Niente di nuovo sotto il sole, visto che abbiamo già in circolazione serie come Hannibal, Bates Motel e From Dusk Till Dawn; ma deve essere stato l'ottimo Fargo, tratto dall'omonimo film dei Fratelli Cohen, a far capire ai network che sì, proseguire lungo questa strada può portare a fantastici risultati.

Ecco spiegata la vera e propria invasione di serie basate su pellicole più o meno datate: per ora ne conosciamo circa 30, tutti a vari livelli di realizzazione. Whoa.

I titoli includono... ehm, capolavori come Quel Mostro di Suocera, scelte curiose come Big con Tom Hanks o Io & Marley, e pezzi da novanta come Terminator.

Non ve li elencherò uno per uno (trovate una lista aggiornata costantemente qui), ma mi limiterò a parlare di quelli che più mi incuriosiscono.
(Ho detto incuriosiscono, che non vuol necessariamente dire "attirano"...)

RESIDENT EVIL


Siamo tutti d'accordo nell'affermare che la serie di film di Paul W.S. Anderson e Milla Jovovich è una cafonata ruffiana che non c'entra nulla con l'omonima serie di videogiochi?
Bravi. 
La Sony concorderebbe, ma è troppo impegnata a nuotare tra i milioni incassati dalla saga.
Resident Evil: Final Chapter è ancora in lavorazione a causa della gravidanza della Jovovich, e la serie TV (spin-off o remake che sia) uscirà solo dopo il film. 
Ma per ora è tutto molto nebuloso.
Speriamo che stavolta si riesca a vedere qualcosa di più simile alla serie Capcom, anche se ne dubito.

UNDERWORLD


Underworld, storico rivale di Resident Evil della coppia Kate Beckinsale/Len Wiseman, si lancia contro il piccolo schermo per non sfigurare, forte della sua estetica presa di peso da The Matrix e della trama malamente rubata da Vampire: The Masquerade.
La serie sarà, a quanto pare, un remake e non un prosieguo della saga cinematografica- che continuerà comunque con altri due film in arrivo.
Nel caso non foste già completamente stufi di vampiri e licantropi.
Ma ehi, questi vestono in latex!

TERMINATOR


Ma come, e The Sarah Connor Chronicles? Non conta?
Parlare del franchise di Terminator è ormai talmente complicato che non saprei da dove cominciare.
In breve: come già saprete nel 2015 uscirà Terminator Genisys, quinto capitolo della saga, che andrò a vedere solo per la presenza di Emilia Clarke e Matt Smith.

Nel frattempo Annapurna Pictures sta sviluppando una serie tie-in, à la Agents of SHIELD, direttamente collegata al nuovo film e all'originale di James Cameron.
Mah.

ASH VS EVIL DEAD


GROOVY!
Dopo annunci e smentite che parlavano di un nuovo franchise/crossover da portare avanti dopo il decente remake de La Casa (recensito QUI) Sam Raimi ha svelato di aver stretto un accordo con Starz per realizzare un sequel televisivo per il mitico L'Armata delle Tenebre.

Ash VS. Evil Dead sarà composta da dieci episodi da 30 minuti ciascuno, avrà per protagonista Bruce Campbell (hail to the king, baby!) e sfoggerà naturalmente lo humor sanguinaccio che tanto amiamo.
Il pilot verrà diretto da Raimi in persona.
Ho solo una richiesta: non è che per caso possiamo riavere Jane Levy? Pleeeeeease?

WESTWORLD


Prima dei dinosauri, i robot.
Westworld- Il Mondo dei Robot è un classico della fantascienza scritto e diretto da Michael Chrichton nel 1973, e racconta di un parco a tema con robot che vanno fuori di testa.

Il pilot è stato girato quest'estate per HBO, producono JJ Abrams e Jonathan Nolan (che ha anche diretto il primo episodio), e il cast comprende Anthony Hopkins, James Marsden, Evan Rachel Wood e Ed Harris.
Promette bene? Promette bene.


MINORITY REPORT


Sviluppata da 20th Century Fox per Amblin Television e sceneggiata da Max Borenstein (Godzilla), Minority Report sarà un sequel dell'omonimo film di Steven Spielberg del 2002.

Niente Tom Cruise, ovvio, ma la storia riprenderà 10 anni dopo gli eventi della pellicola, con un precog e una detective disillusa (il contrario del film, in pratica) uniti per risolvere i misteri della Washington del 2064.

Sembra ottimo, anche se quando Spielberg si avvicina alla TV non sempre i risultati sono buoni (Terranova, anyone?). Il pilot, comunque, vedrà la luce molto presto.


THE TRUMAN SHOW


Il film di Peter Weir del 1998 è un classico per svariati motivi, tra i quali campeggia un Jim Carrey fantastico.
Un'implacabile analisi dell'invadenza televisiva anni prima dell'arrivo del Grande Fratello, che forse non ha lo stesso mordente 16 anni dopo ma che non smette di affascinare.

Paramount spera di ricatturare la stessa atmosfera con una serie Tv: difficile, dato che non avrebbe senso tirare per le lunghe la fuga del protagonista dal suo reality/prigione... a meno che la serie non esplori anche cosa succede dopo, il che sarebbe davvero interessante.


SCREAM


L'omonimo film di Wes Craven (con annessi sequel) ha decostruito e rilanciato lo stantio genere slasher negli anni '90 con ironia e continui colpi di gomito agli spettatori.
Il futuro della serie al cinema, a causa di incassi sempre più bassi, è molto dubbio, ma il piccolo schermo è più che disponibile ad accogliere la creatura di Craven.

Attenzione: la serie NON sarà incentrata su Ghostface, a causa di problemi di diritti per l'uso della celebre maschera bianca. A meno di sorprese dell'ultimo minuto, la serie userà maschere "alternative" per i suoi killer.

Il pilot, diretto da Jamie Travis è già pronto, e la serie di dieci episodi vedrà la luce su MTV nell'ottobre 2015.


SHUTTER ISLAND


Tratta dall'omonimo thriller psicologico di Martin Scorsese con protagonista Leonardo di Caprio, a sua volta tratto dal romanzo di Dennis Lehane, questa serie sarà co-prodotta da HBO e Paramount.
Titolo provvisorio: Ashecliffe, proprio come l'ospedale psichiatrico al centro della vicenda.

Niente di Caprio, ma Scorsese potrebbe dirigere il pilot, scritto da Lehane. I nomi coinvolti fanno ben sperare!

12 MONKEYS


L'Esercito delle 12 Scimmie (Terry Gilliam, 1995) è uno dei miei film preferiti in assoluto.
Ecco perchè spero con tutte le mie forze che 12 Monkeys, serie prodotta da SyFy, renda giustizia al capolavoro originale con Brad Pitt, Madeline Stowe e Bruce Willis.

Viaggi nel tempo, futuri distopici, cospirazioni, virus mortali; gli ingredienti per qualcosa di esplosivo ci sono. Tutti e 13 gli episodi sono pronti, la serie partirà da gennaio 2015.
Dita incrociatissime...




Queste sono le dieci serie che in un modo o nell'altro mi incuriosiscono di più. 
Ci sarebbero anche versioni televisive di L'Avvocato del Diavolo, Limitless, Rush Hour, Piovono Polpette e Frequency insieme a scelte più opinabili come Big, Piccola Peste, Quel Mostro di Suocera e Shooter...

Ma mai dire mai. La TV è una giungla, e chissà quali tra queste serie vedranno effettivamente la luce... o arriveranno ad essere rinnovate.

Voi che dite?